20 Dicembre 2014

Veleno topicida nel pranzo e nella cena. Diabolica 30enne avvelena imprenditore ciociaro

Un 70enne imprenditore ciociaro sarebbe stato avvelenato dalla sua giovane compagna con dosi di topicida. La notizia è riportata su Il Nuovogiorno di oggi nell’articolo a firma di Tania Papetti. La donna avrebbe “somministrato” il veleno all’uomo in piccole quantità contenute nel pranzo e nella cena che gli serviva in ospedale.

L’anziano, difatti, era ricoverato allo Spaziani a causa di un infarto e non mangiava il cibo del nosocomio. In seguito, durante altri ricoveri, la storia si è ripetuta ed ha insospettito i figli dell’uomo, il quale, nel giugno scorso ha denunciato la donna tramite l’avvocato di fiducia Giampiero Vellucci.

La presunta diabolica 30enne, come riportato su Il Nuovogiorno, è comparsa ieri davanti al gup, accusata di aver tentato di uccidere il compagno. Verrà sottoposta ad una perizia psichiatrica per verificare se al momento dei fatti fosse capace di intendere e di volere. Secondo i figli dell’imprenditore, aggiunge Papetti nel suo articolo, la giovane puntava all’eredità dell’imprenditore.