12 novembre 2013 redazione@ciociaria24.net

Pompeo su casa della Salute a Ferentino: “Ci adopereremo perché quanto stabilito per la città sia rispettato”

Il sindaco, Antonio Pompeo: Il tema della sanità a Ferentino è sentito e seguito in maniera seria e partecipata, a fronte d’indispensabili garanzie di assistenza sanitaria pubblica in città, richiesta da tutta la popolazione. A fronte di problematiche simili, ritengo che ci si debba affidare ad atti ufficiali, tralasciare ridondanti interrogativi, pleonastiche polemiche non solo inutili ma inopportune su ruoli e iniziative, spesso basate su notizie incomplete o confuse. Certamente, non fa piacere constatare che sono sottaciute o sminuite concrete iniziative da parte della nostra Amministrazione, che si sta adoperando attraverso contatti continui e diretti con i vertici degli Enti preposti e in conformità a atti ufficiali.

La nostra Amministrazione ha individuato nel proprio programma politico, l’istituto della Casa della Salute, quale obiettivo ottimale di potenziamento della struttura sanitaria esistente, come rappresentato all’onorevole Zingaretti. Il 12 luglio 2013, al Presidente della Regione Lazio, al Direttore generale, Vincenzo Suppa, alla Direzione sanitaria, dott. Narciso Mostarda, abbiamo inviato la delibera di Giunta Comunale n. 97 del 09.08.2013 dove sono elencati i contenuti e le motivazioni, finalizzati a garantire una migliore organizzazione dei servizi socio-sanitari e un adeguato livello qualitativo delle prestazioni erogate alla popolazione, chiedendo – da subito – la sperimentazione di poliambulatori integrati, inserendo la città di Ferentino nel progetto chiamato CASA DELLA SALUTE. Da Commissario ad acta, il presidente della Regione Lazio, alle dichiarazioni ha fatto seguire i fatti, inserendo Ferentino nel decreto n. 428 del 04.10.2013: “Raccomandazioni per la stesura degli Atti aziendali di cui al DCA n.206 del 2013, relativamenteall’organizzazione della Case della Salute.

DOCUMENTO-FERENTINO

Alla Regione, alla CABINA DI REGIA SSR, abbiamo inviato una dettagliata relazione sullo stabile  di Ferentino, presidio Giorgio Pompeo, sui servizi offerti, sulle potenzialità di una struttura funzionante e munita d’idonei locali e di poliambulatori, che erogano prestazioni a un numero elevatissimo di abitanti: Ferentino 22mila; Fumone 2.138; Supino 4.847; Morolo 3275; una centralità geografia al servizio di un circondario densamente popolato, costretto a riversarsi per qualsiasi bisogno al pronto soccorso di Frosinone!

Le recenti notizie che riportano, in questa prima fase, l’avvio di alcune iniziative in merito, ci dimostrano la concretezza del progetto ma è del tutto evidente che ci si debbano muovere in ossequio al decreto n. 428 del 04.10.2013 e siamo certi e ci adopereremo affinché quanto stabilito per la nostra Città sia rispettato. Comprendiamo le preoccupazioni dei cittadini e la reazione di chi si sta attivando in prima persona, da parte mia e di tutta l’amministrazione, nel confermare piena fiducia nella programmazione sanitaria decretata dal Presidente Zingaretti, continuerà lo sforzo e l’impegno per portare adeguamenti e ammodernamenti nella struttura dell’ex-ospedale di Ferentino, il modello organizzativo Casa della Salute.

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