giovedì 7 maggio 2015 redazione@ferentino24.it

Maddalena su conferenza acqua: cittadini partecipino e verifichino se Pompeo è con Ferentino

Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota stampa a firma di Marco Maddalena, Capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà di Ferentino.

«Il Sindaco Antonio Pompeo chiede per ben tre volte il rinvio del Consiglio comunale per non discutere della gestione idrica e della proposta di messa in atto di azioni per la risoluzione contrattuale per colpa con ACEA ATO5 , avanzata dai consiglieri comunali Maddalena, Berretta , Bernardini e Valeri. Nell’altra veste di Presidente della Provincia, invece, si affretta a convocare un’ ennesima conferenza dei sindaci con un unico punto all’ordine del giorno l’approvazione del piano di investimenti. Un piano di investimenti per lo più sconosciuto ai cittadini e che sembra molto sottodimensionato rispetto agli investimenti previsti dal capitolato d’appalto.

Questa convocazione sembra essere un’ennesima “ concessione” a favore del gestore privato, il quale continua indisturbato a rendere da un lato un servizio inefficiente, conferma è il record nella dispersione idrica nella Regione Lazio con una punta del 76% e dall’altro invece continua a riscuotere spropositati, in solo 7 anni c’è stato un aumento della tariffa di ben il 99% , una famiglia ciociara spende il doppio di una romana con lo stesso gestore (!).

Il Sindaco di Ferentino essendo anche Presidente dell’assemblea dei sindaci dell’ Ato 5, non potrà rappresentare direttamente il nostro Comune. A tal proposito dovrà farsi sostituire da un delegato, ma ad oggi, non è noto ancora chi sarà il delegato e quale saranno le proposte che andrà a sostenere nell’assemblea. Non è chiaro inoltre da dove nasce la posizione che il Comune di Ferentino vorrà sostenere, visto che l’ organo deputato, ovvero il Consiglio Comunale, proprio per l’ostruzionismo del primo cittadino stesso, non si è espresso sulla questione della gestione idrica.

Inoltre come può un singolo delegato arrogarsi il diritto di votare o sostenere delle tesi ad esempio su un piano di investimenti senza il mandato dell’assise civica (!), organo rappresentativo e di indirizzo politico. Tutto ciò fa presumere che la posizione che verrà espressa dal rappresentante del Comune sarà a discrezione dello stesso o da un rapporto confidenziale “intimo” con il Sindaco (!)

Noi (Maddalena, Berretta, Bernardini, Valeri), al contrario, volevamo che l’assise civica desse un forte mandato al delegato comunale per porre fine all’insostenibile gestione da parte dell’ACEA di un Bene Comune come l’ Acqua, proponendo in sede di conferenza dei sindaci la messa in atto di azioni per la risoluzione contrattuale per colpa con Acea Ato 5.

Siccome non è stato permesso questo passaggio democratico si invitano i cittadini del nostro Comune a partecipare in massa alla conferenza dei sindaci del 7 maggio alle ore 16:00 presso l’amministrazione provinciale per verificare se l’atteggiamento del rappresentante del Comune di Ferentino sarà finalmente a tutela dei cittadini oppure se continuerà a supportare le azioni del gestore privato».

Marco Maddalena
Capogruppo di Sinistra Ecologia e Libertà di Ferentino

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