giovedì 18 settembre 2014 redazione@ferentino24.it

L’Avis di Ferentino si rifà il look a proprie spese, ma ha anche qualcosa da dire…

L’Avis Ferentino si rifà il look e lo fa a proprie spese, grazie ai suoi donatori e agli sforzi di questi anni dei suoi volontari! Quaranta anni di associazionismo, volontariato e di solidarietà. Questi sono gli anni da cui la sezione AVIS (Associazione Volontari Italiana Sangue) di Ferentino opera sul territorio, incrementando le raccolte e diffondendo la cultura del volontariato e del donare il sangue, in tutto il territorio.

Oggi, nel 2014, molti giovani danno il loro contributo, circa 600 sacche di sangue, (quest’anno anche di più stando agli ottimi risultati del secondo semestre) contribuiscono all’autosufficienza della provincia di Frosinone e sono il fiore all’occhiello della nostra città, tra le poche ad avere un così elevato numero di donatori e di donazioni. Dopo quarant’anni di sacrifici e di impegno, dunque, l’Avis Ferentino si rifà il look, ma lo fa a proprie spese e con l’orgoglio di chi ha sempre posto l’impegno per la propria città e per l’associazionismo avisino al primo posto.

Sono in fase di ultimazione i nuovi locali, in ambienti moderni e consoni alle normative regionali in materia sanitaria e nello specifico per la raccolta sangue. La nuova sede e centro di raccolta sangue dell’Avis Ferentino sorgerà in una nuova zona del paese, dove sarà dato il via al futuro dell’associazionismo ferentinate in materia di raccolta sangue. L’esigenza di dare una nuova sede alla nostra associazione, e farlo in maniera indipendente, nasce dall’obbligo regionale di adeguare i nuovi centri di raccolta sangue alle nuove normative imposte dalla Regione Lazio (sia in materia sanitaria che strutturale e infrastrutturale). Non solo, l’esigenza è quella anche di soddisfare sempre più le richieste dei nostri donatori, il vero cuore pulsante della nostra associazione.

Volontari silenziosi, rigorosi e soprattutto ricchi di altruismo nei confronti del prossimo, che non ci stanchiamo di ringraziare per il dono prezioso che fanno ai malati e a quanti necessitano costantemente di sangue. Lo posso affermare con orgoglio: “Abbiamo avuto il coraggio, tutto il direttivo avisino, di abbandonare la struttura pubblica ormai fatiscente, ubicata in alcuni locali dell’ex ospedale di Ferentino. Le precarie condizioni igienico-sanitarie, oltre che le carenze strutturali ci rendeva, ormai da mesi, impossibile operare rispettando le minime esigenze dei nostri donatori e del personale medico e paramedico che con grande professionalità in questi anni ha sopperito alla difficoltà con abnegazione e spirito di collaborazione.

Le nostre richieste di intervento e di aiuto alle istituzioni sono state inascoltate e disattese: per sordità o per ignoranza, questo non sta a noi dirlo in questo momento. Per motivi a noi sconosciuti, in questi anni purtroppo non c’è stato l’impegno promesso da parte delle istituzioni locali, sia vicinanza economica e politica. Tutto ciò ci ha costretti a prendere questa drastica decisione, che però deve portare tutti ad un’attenta riflessione. E’ vero siamo stati costretti, ma ne siamo orgogliosi, e con grande forza e determinazione iniziamo questa nuova avventura. Oggi cosa chiediamo e vogliamo non sono più promesse, ma impegno attivo è solidarietà da parte di quanti ne hanno la possibilità.

Istituzioni e cittadini di Ferentino devono capire il ruolo che la nostra associazione svolge per il territorio. Donare il sangue è un gesto di grande altruismo, che può aiutare la collettività, che fa bene alla propria salute, che non costa nulla e che consente ad un’associazione come la nostra di essere il fiore all’occhiello dell’intera provincia di Frosinone.
La nostra realtà avisina può crescere, tanti i giovani che si sono avvicinati all’AVIS in questi ultimi anni, e siamo certi con locali moderni e più consoni alle esigenze minime sanitarie e strutturali si potranno ottenere risultati ancor più importanti.

Le istituzioni, non possono restare inermi di fronte a quello che si sta verificando in questi mesi, perché ciò che sta accadendo non è la normalità, ma rappresenta purtroppo una grave mancanza per l’intera città di Ferentino. In tutti i paesi della provincia di Frosinone, dove siamo presenti come associazione avisina, le varie amministrazioni comunali si sono date da fare per costruire insieme un futuro all’Avis locale e alla loro cittadinanza, per poter dare un prezioso servizio a quanti ne hanno veramente bisogno. Il nostro impegno è per loro, ma da soli non possiamo ottenere quei risultati che ci permetterebbero di crescere ulteriormente e di farlo consapevoli di rappresentare veramente la realtà cittadina ferentinese. Basti ricordare che lo scorso 12 aprile 2014 abbiamo organizzato come Avis Ferentino la 49esima Assemblea Ordinaria dell’Avis Lazio, radunando nel centro “Terme di Pompeo” oltre 300 delegati provenienti da tutta la regione.  Aspettiamo fiduciosi segnali confortanti da parte delle istituzioni.  Vogliamo costruire insieme il nostro futuro e far sì che l’Avis Ferentino sia di tutti e che possa con orgoglio continuare a splendere nel mondo dell’associazionismo e del volontariato. L’Avis Ferentino si rifà il look, ma vuole farlo con l’intera città e con i suoi cittadini.

Roberto ANDRELLI
Presidente Avis Ferentino

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