martedì 29 gennaio 2013 redazione@ferentino24.it

L’assessore all’Ambiente di Ferentino Sergio Marroco sulle problematiche della riduzione della concentrazione delle PM10

L’assessore Sergio Marroco: All’indomani della giornata ecologica di domenica scorsa, come già deciso, avremo un incontro, giovedì 31 alle ore 16,30 presso il Comune di Ferentino, per un riscontro in merito all’iniziativa concordata con i Comuni limitrofi sulle problematiche della riduzione della concentrazione delle PM10. Insieme ai sindaci, ai tecnici degli uffici comunali, ai responsabili ARPA provinciali, vorremmo soffermarci sui dati del mese di gennaio 2013, rilevati dalle centraline nei diversi orari e postazioni: superamenti: 23 Frosinone Scalo, 19  Ceccano, 17 Cassino, 14  Alatri,  Ferentino 13.  In generale per limitare le polveri in città, per aiutare a ridurre l´inquinamento tutti sono concordi anche con misure di prevenzione e stili di vita corretti, scelte che oltre alle indicazioni di scienziati, tecnici, addetti, ci coinvolgono direttamente come individui e cittadini nelle scelte quotidiane per andare al lavoro o a scuola, nell’uso del riscaldamento o dell´aria condizionata, risparmiare energia aiuta a ridurre l´inquinamento atmosferico. Alcuni interventi possono essere messi in pratica con semplici accorgimenti, altri richiedono investimenti e sinergie più ampie e mirate.

La Commissione europea ha deferito l’Italia presso la Corte di Giustizia per il mancato rispetto delle direttive sulla qualità dell’aria. Si contesta al nostro Paese la mancanza di un piano nazionale d’interventi concreti, mirati a migliorare la qualità dell’aria nelle città italiane.  Una situazione che riporta in primo piano l’emergenza PM10 e la qualità dell’aria con le amministrazioni comunali che assumono iniziative per limitare l’inquinamento. La principale fonte d’inquinamento urbano deriva proprio dai trasporti su strada che emettono annualmente circa il 34,7% del PM10, il 55,5% del benzene, il 51,7% degli ossidi di azoto, il 43,1% del monossido di carbonio. L’industria siderurgica e petrolchimica produce il 75% degli ossidi di zolfo (SOx), il 31,5% degli idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e il 28,8% delle polveri sottili (PM10). Se si aggiungono le emissioni prodotte dai riscaldamenti domestici (il 18,7% delle polveri sottili e il 46% degli idrocarburi policiclici aromatici), il quadro delle cause della scarsa qualità dell’aria è completo.

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