26 febbraio 2012 redazione@ciociaria24.net

Il Sindaco di Ferentino ringrazia per la gestione dell’emergenza neve

Il sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta, torna sull’emergenza neve dopo aver incontrato assessori e consiglieri che ha voluto ringraziare per l’operosa collaborazione. Una premessa, una riflessione: non può ancora essere un bilancio conclusivo, perché abbiamo dovuto affrontare un evento meteorologico eccezionale, di proporzioni che non si riscontravano da più di mezzo secolo.

Non abbiamo nessuna voglia di inseguire polemiche, abbiamo operato e collaborato con tutti nello spirito di massima collaborazione. Abbiamo dato assistenza a persone e famiglie, come testimoniano gli interventi portati a buon fine dai volontari, abbiamo distribuito viveri, accompagnato malati e bisognosi di cure, soccorse famiglie sfollate. Abbiamo messo in atto un coordinamento quotidiano, da me guidato, per tutto il periodo, presso il Comando dei Vigili Urbani, dove sono stato in contatto con l’Unità di Crisi della Prefettura di Frosinone, dove ho incontrato il Presidente della Regione Lazio, onorevole Renata Polverini, dove ho ascoltato tutti quelli che si sono presentati, dove ho raccolto lamentele e proteste. A questo proposito vorrei  ricordare che, nei periodi di massima allerta, l’ufficio di Polizia Municipale, adibito a Centro Operativo Comunale, ha funzionato 24 ore su 24 con reperibilità notturna in collegamento con l’unità di Crisi e con i volontari della Protezione  civile. Infine, vorrei sottolineare anche che tutte le richieste di intervento relative a situazioni di disagio delle fasce deboli sono state prese in carico e  a testimonianza di questo ci sono diverse comunicazioni di ringraziamento.

Mentre un centralino h24 della Polizia municipale, con dipendenti volontari, registrava quasi mille segnalazioni, oltre ad un numero indefinito di chiamate, trasmesse ai diversi referenti per settore: Enel, Acea, Telecom, ufficio tecnico, settore manutenzioni e viabilità, Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Polizia Municipale, Croce Rossa.

Nei primi giorni, isolati in ogni forma, luce, telefonia fissa e mobile, ci siamo impegnati con tutte le risorse, secondo le modalità previste nelle riunioni avute con i responsabili degli uffici comunali, i volontari della Protezione Civile, della CRI, della Ditta Sangalli e di alcune ditte private. Non possiamo già aver dimenticato la dimensione dell’evento che ha subito la nostra Città, individuata dai mass media come tra i Comuni più colpiti. La coltre di neve, nello spazio di due giorni e in ondate successive, ha sfiorato quasi il metro di altezza in molte zone del nostro territorio.

Le precipitazioni hanno comportato conseguenze disastrose sull’ambiente, isolamento delle zone più impervie, la rovinosa caduta o distruzione di alberi, blocchi e arresti della viabilità, gravi danni alle linee elettriche e telefoniche, mancanza idrica. Oggi, forse, possiamo vedere nel suo insieme la reale gravità, se solo ci si sofferma che, oltre alla quantità di neve, quasi tutte le utenze hanno avuto ripetuti o continui black-out. La rete “aerea” è stata chiaramente quella più vulnerabile e la complessità delle riattivazioni è dipesa unicamente dall’elevato numero di guasti avuti su una rete molto estesa e articolata. Sembrerebbe che 1/3 delle utenze che in tutta Italia erano senza energia elettrica si trovassero solo nella nostra Provincia.

La portata straordinaria delle precipitazioni nevose non ci ha trovati impreparati, ma siamo stati consapevoli che non avremmo potuto far da soli, avendo messo in campo tutti i mezzi a nostra disposizione e tutte le strategie utili.

Vista l’estrema necessità, già domenica 5 abbiamo avanzato richiesta, perché ci fossero inviati uomini e mezzi. “si chiede con cortese sollecitudine un intervento straordinario anche con la protezione civile (se possibile con l’esercito) in quanto tutto il territorio comunale ed in particolare il territorio di Porciano è praticamente isolato da giorni con assenza di energia elettrica e acqua in molti punti della città. E’ stata reiterata il giorno 7 febbraio: Confermiamo lo stato di emergenza sull’intero territorio comunale e l’impossibilità di fronteggiarla con i mezzi messi in campo da questa amministrazione. Si reitera la urgente necessità di intervento sul centro di Porciano, dove il ghiaccio e la neve rendono presso che inaccessibile il centro abitato. Metà della popolazione risulta ancora sprovvista di energia elettrica (da oltre 4 giorni). Necessitano inoltre di viveri ed approvvigionamenti di prima necessità. Alcune contrade risultano tuttora sprovviste di energia elettrica, comunicazioni ed acqua. Vi sono località ancora non raggiunte con nuclei abitati isolati.

Grazie alla Prefettura e al Dipartimento Nazionale della Protezione Civile in aiuto  sono arrivati: automezzi, spazzaneve, ruspe, bobcat, motoslitte, materiali, uomini e mezzi del Genio civile di Cassino e Latina, soldati del Centro Unità Addestrative di Capua, Volontari della Protezione Civile della Lombardia, di Gaeta, Pontinia, Priverno, Roccagorga, Aprilia.

In primis abbiamo cercato di rendere percorribili e viabili le principali arterie della città, come le regole di protezione civile impongono, al fine di consentire la diramazione delle reti di soccorso, con il personale impegnato h24. In aggiunta, abbiamo continuato a rendere più sicura la mobilità con alcune giornate d’intenso lavoro, che hanno permesso di liberare molte zone pubbliche della città, rimovendo via la neve dalle zone più frequentate e dalle principali aree adibite a parcheggio con autocarri e pale. E’ stato stilato un programma e attuato un enorme lavoro.

E’ chiaro che alcuni abbiano avvertito e subito maggiori disagi, alcune contrade e aree colpite sono in zone difficili da raggiungere e molto è dipeso dall’accessibilità, ma in situazioni come queste era impossibile intervenire in maniera altrettanto risolutiva. Tanti cittadini, però, hanno capito le difficoltà e, con senso civico, hanno collaborato in vari modi anche solo segnalandoci le problematiche della loro zona e di questo li ringrazio. Agli assessori e ai consiglieri va la mia convinta riconoscenza per l’impegno profuso e per la compattezza dimostrata a fronte di questa devastazione. Abbiamo realizzato risultati stupefacenti con la sinergia e l’impegno di tutti: per questo voglio rivolgere un caloroso ringraziamento alla Polizia locale ed ai dipendenti del Comune di Ferentino intervenuti volontariamente, alle associazioni locali e, soprattutto, ai concittadini che hanno concorso al meglio con l’ente per affrontare l’emergenza.

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