Il ripristino dell’Ufficio del Giudice di Pace a Ferentino mette tutti d’accordo

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma del consigliere comunale Maurizio Berretta.

«La proposta dei Consiglieri comunali Marco Valeri, Maurizio Berretta, Gianni Bernardini e Marco Maddalena APPROVATA INTEGRALMENTE ed all’unanimità nell’ultimo Consiglio comunale del 21/05/2015.

I 4 Consiglieri comunali all’unisono: “Dopo la gaffe dell’Amministrazione comunale, incapace di mantenere l’UFFICIO DEL GIUDICE DI PACE A FERENTINO, il Consiglio comunale ha approvato il nostro ODG presentato in data 16 Ottobre 2014 che CHIEDE fermamente il ripristino dell’Ufficio nella nostra Città. Abbiamo ritenuto opportuno richiedere l’allargamento della competenza territoriale anche per i comuni limitrofi, cosi da creare un’importante punto di riferimento giudiziario per la parte nord della provincia; è sotto gli occhi di tutti il disagio che stanno subendo utenza e professionisti con la chiusura della struttura e soprattutto con l’esagerato affollamento di pratiche nel nuovo competente Ufficio del Giudice di Pace di Frosinone. Le nostre proposte sono per la Città, per la sua vivibilità, il suo benessere, saremo attenti e vigili affinché venga ripristinato l’importante Ufficio giudiziario a Ferentino”».

Testo integrale:

ODG ELABORATO DAI 4 CONSIGLIERI ED APPROVATO
Comune di Ferentino – Consiglio Comunale del 21/05/2015

Giudice di Pace

PREMESSO che con la Legge 14 settembre 2011, n. 148 di conversione, con modificazioni, del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo, il Parlamento ha delegato al Governo la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari;

PREMESSO che Il Consiglio dei Ministri n. 7 del 16 dicembre 2011 ha approvato in prima lettura lo schema del primo dei Decreti Legislativi di attuazione della delega sulla revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie, riferito agli Uffici dei Giudici di Pace, che sarà trasmesso alle Camere per i relativi pareri;

PREMESSO che lo schema di Decreto Legislativo relativo alla revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie – Uffici dei Giudici di Pace è stato pubblicato sul sito internet del Ministero della Giustizia;

PREMESSO che l’art. 1 del suddetto schema di Decreto Legislativo relativo alla revisione delle Circoscrizioni Giudiziarie – Uffici dei Giudici di Pace prevede la soppressione degli Uffici del Giudice di Pace di cui alla tabella A allegata al decreto;

PREMESSO che nella tabella A vi è ricompreso anche l’Ufficio del Giudice di Pace di Ferentino, destinato dunque alla soppressione; Detto schema comunque prevede, all’art. 2, comma I, lettera a), punto 2 che con Decreto del Presidente della Repubblica, su proposta del Ministro della Giustizia, sentiti il Consiglio Giudiziario ed i Comuni interessati, possono essere istituite sedi distaccate;

PREMESSO che al successivo art. 3 comma II, era previsto che entro 60 giorni dalla pubblicazione della tabella gli enti locali interessati, anche consorziati tra loro, potevano richiedere il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace, con competenza sui rispettivi territori, di cui è proposta la soppressione, anche tramite eventuale accorpamento, facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento e di erogazione del servizio giustizia nelle relative sedi, ivi incluso il fabbisogno di personale amministrativo che sarà messo a disposizione dagli enti medesimi;

PREMESSO che il comma III dell’articolo di cui sopra prevedeva che entro il termine di 12 mesi successivi ai 60 giorni dalla pubblicazione, il Ministro della Giustizia, valutata la rispondenza delle richieste e degli impegni pervenuti, poteva apportare con proprio decreto le conseguenti modifiche alla tabella;

PREMESSO che nel caso di mantenimento dell’Ufficio rimarrebbe a carico dell’Amministrazione Giudiziaria unicamente la determinazione dell’organico del personale di magistratura onoraria entro i limiti della dotazione nazionale complessiva;

CONSIDERATO la Delibera di Giunta n. 118 del 28/9/2012 “Richiesta mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace nel Comune di Ferentino;

CONSIDERATO la Delibera di Giunta n. 33 del 19/3/2013 “Richiesta mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace nel Comune di Ferentino;

CONSIDERATO che la chiusura dell’Ufficio Giudiziario ha privato la città di Ferentino di un importante presidio di legalità e di sicurezza su un vasto territorio, che la soppressione del medesimo Ufficio ha comportato inesorabilmente la perdita di un ulteriore servizio, creando forte disagio agli utenti di Ferentino ed agli altri utenti residenti nelle città ricomprese nella competenza del Giudice di Pace di Ferentino, oltre al trasferimento dei molti professionisti che oggi frequentano bar e ristoranti ed altre attività commerciali, durante i giorni dedicati alle udienze, con conseguente aggravio della già precaria situazione commerciale della nostra città;

CONSIDERATO che i principi informatori della riorganizzazione degli uffici giudiziari non hanno considerano minimamente le esigenze del territorio né il fatto che i Tribunali più efficienti siano proprio i cosiddetti “minori” nei quali si amministra la Giustizia in tempi ragionevoli senza esporre lo Stato a gravose condanne da parte del Giudice Comunitario. Una efficace riforma delle circoscrizioni giudiziarie, invece, dovrebbe essere attuata tenendo presente la necessità del territorio di vedere assicurato il “servizio giustizia” in tempi celeri, oltre che la necessità dove appare maggiormente presente l’azione della criminalità di essere dotato di presidi giudiziari ancora più numerosi e funzionanti. La revisione delle circoscrizioni giudiziarie, di certo necessaria in alcune parti del territorio nazionale non tiene conto della situazione socio-economica della zona, non potendosi ispirare solo a criteri ed a schemi statistico – numerici.
Tutto ciò premesso,

IL CONSIGLIO COMUNALE DI FERENTINO

1. esprime il proprio unanime dissenso alla proposta di soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace di Ferentino, presidio di giustizia indispensabile per un intero comprensorio, e considera comunque di primaria importanza per la città e per il suo comprensorio il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace, anche da un punto di vista di impegno finanziario;

2. impegna il Sindaco e la Giunta Comunale all’immediato intervento presso gli Organi di Governo e presso il Ministero della Giustizia, a porre in atto, nei tempi più brevi possibili, tutte le iniziative necessarie a sensibilizzare dette Istituzioni alla riapertura dei termini per la ridefinizione delle sedi degli uffici del Giudice di Pace con le stesse modalità previste dalla legge di riordino della geografia giudiziaria senza oneri per lo Stato Centrale.

3. impegna il Sindaco e la Giunta Comunale a sollecitare il ripristino immediato dell’Ufficio soppresso e per l’allargamento della competenza di codesto Ufficio anche per il Comune di Anagni, da tempo soppresso ed i Comuni limitrofi

Firmato
Marco Valeri
Maurizio Berretta
Gianni Bernardini
Marco Maddalena

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