Ferentino: grande festa per i 100 anni di Amedeo Addesse

E’ rimasto sorpreso lui stesso nel vedere il sindaco di Ferentino, Antonio Pompeo, presso la propria abitazione, e ancor più incredulo e cosa inaspettata leggere la targa-omaggio con la dedica che gli veniva consegnata: AMEDEO ADDESSE – 12 maggio 1915 – 12 maggio 2015 ma allora, faccio 100 anni! Grazie, grazie!

Così Amedeo Addesse ha abbracciato tutti i parenti, presenti nella sua casa in Via TorreNoverana dove risiede da sempre. Vedovo di Amalia Liberatori, che gli ha dato tre figli, Egidio, Anna e Filomena, Amedeo Addesse ha lavorato per tanti anni presso lo stabilimento Cemamit, dopo aver cercato fortuna anche in Svizzera come operaio. Tra i nipoti annovera i fratelli Coppotelli, Antonio, insegnante e poliedrico poeta-artista, e Rossana, per anni “bidella” presso molte Scuole di Ferentino. Ad organizzare la bella festa a sorpresa per i cento anni dello zio Amedeo, la nipote Addesse Bruna e il pronipote Simone Iori, unitamente a zii, nipoti e pronipoti, che si sono stretti affettuosamente intorno all’arzillo vecchietto, che durante la festicciola non ha avuto timore di lasciarsi guidare in un due passi di tango!

Il sindaco Antonio Pompeo: Con grandissima gioia ho voluto partecipare a questa bellissima festa in famiglia, ma soprattutto omaggiare nonno Amedeo. Amedeo Addesse è persona stimata e affabile, che nel corso della vita ha dimostrato voglia di lavorare, spirito di sacrificio, dopo gli anni della Seconda Guerra mondiale, e attaccamento alla famiglia, anche emigrando all’estero pur di avere un impiego. Un esempio concreto da mostrare alle giovani generazioni su come affrontare e vincere le difficoltà della vita, mettendo al centro proprio gli affetti familiari. Sentiti complimenti, infine, a tutta la famiglia per l’impeccabile festa che hanno saputo organizzare”.

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