Ferentino-Milano: 650 km in un’ora e mezza scarsa per salvare una vita

Una telefonata dell’ospedale Niguarda di Milano: «È disponibile un organo compatibile con il suo corpo». L’emozione, la speranza, la corsa verso l’agognata meta, quella salute fisica che tutti noi consideriamo (sbagliando) scontata: una 39enne di Ferentino ha vissuto tutto questo in pochissimo tempo qualche giorno fa.

La donna era in attesa di un trapianto di pancreas, spiega Il Messaggero. Dopo la telefonata del nosocomio milanese è scattato il piano della Prefettura di Frosinone: un’ambulanza ha prelevato la donna a casa e l’ha accompagnata d’urgenza a Ciampino, dove ad attenderla c’era un aereo dell’aeronautica militare.

In meno di un’ora il velivolo è atterrato nel capoluogo milanese. Da qui il trasferimento in ospedale e subito dopo il delicato intervento che, che stando a quanto riportato dal quotidiano capitolino «sarebbe riuscito». Tutto ha funzionato alla perfezione, alla faccia di chi si diverte sempre a mortificare questo nostro Paese, sicuramente troppo disordinato e per così dire svogliato, ma anche tanto generoso ed efficiente nei momenti di assoluta emergenza.

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