27 settembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Ferentino: ecco i tre punti per l’odg del prossimo consiglio bocciati dalla maggioranza

Questa mattina nella riunione dei capigruppo consiliari è stato approvato l’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale, del quale la prima convocazione è stata fissata per il giorno 1^ ottobre alle ore 8:30. Oltre a continuare a fissare il consiglio comunale in orari che rendono impossibile la partecipazioni a tanti cittadini che per motivi lavorativi sono impossibilitati, problema da noi sollevato sin dal primo consiglio comunale di questa amministrazione, la maggioranza non ha ritenuto necessario inserire tra gli ordini del giorno, i punti da noi proposti tramite il nostro consigliere Maddalena che sono:

  • Richiesta dell’associazione Avis per il sostegno alle proprie attività nel nostro Comune. Discussione e atti consequenziali.
  • Problematiche relative al servizio idrico Acea Ato 5. Discussione e atti consequenziali.
  • Miasmi in zona Stazione. Discussione e atti consequenziali.

L’assise, come specificato sull’avviso di convocazione da tutto visionabile sul sito del Comune, è definita straordinaria, come sono di straordinaria importanza, a nostro avviso, i temi che abbiamo portato all’attenzione perchè richiedono una presa di posizione e la stesura di atti concreti che abbiano un’azione immediata, data l’incidenza concreta sulla vita di tante famiglie.

Ci chiediamo quali siano i motivi che spingono il Sindaco e aspirante presidente della provincia e la sua maggioranza a ritenere non necessari di discussione i temi da noi proposti, e quali siano le strade che intendono perseguire per dare le tante risposte che i cittadini attendono… speriamo che Pompeo abbia il tempo di pensarci mentre tesse gli accordi trasversali con i vari esponenti di centro destra che tutti conosciamo bene!! Prendendo atto di questa scellerata decisione, prepareremo mozioni specifiche perché il consiglio comunale non può non esprimersi su questi argomenti!

Manuel D’Onofri
Segretario Sinistra Ecologia e Libertà

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