19 ottobre 2012 redazione@ciociaria24.net

FERENTINO – É la proprietà del sito EX CEMAMIT a dover rimuovere le coperture in eternit crollate

Il TAR Lazio riconosce le ragioni del Comune di Ferentino, quindi, dovrà essere la proprietà a provvedere all’immediata rimozione dell’amianto a seguito dei crolli delle coperture dello stabilimento ex Cemamit.

Con Sentenza n. 781/2012 del 18.10.2012 il TAR di Latina, infatti, ha respinto il ricorso all’Ordinanza Sindacale del 22 giugno 2012 avente ad oggetto la “Messa in Sicurezza di Emergenza” del sito Ex Cemamit.

L’Amministrazione Comunale tutta, sindaco e assessore all’Ambiente, in primis, esprimono soddisfazione nel vedere riconosciuti i propri sforzi volti alla risoluzione di una problematica ambientale che si trascina ormai da tempo.

Il sindaco Fiorletta: Nonostante le tante strumentalizzazioni a cui abbiamo dovuto assistere negli ultimi tempi riguardo a questa vicenda, noi abbiamo sempre operato in maniera attenta e nel rispetto delle norme e delle rispettive competenze, con l’unico obiettivo di bonificare il sito, interventi che, come il TAR ha confermato, spetta alla proprietà eseguire.

Ha dichiarato l’assessore Marrocco: Fu la stessa proprietà a dichiarare, in occasione della seduta della Conferenza dei Servizi, convocata dal Comune, dello scorso settembre, a impegnarsi all’esecuzione dell’ordinanza e questo ricorso ci è apparso come un dietrofont della proprietà inaspettato. Fortunatamente, il TAR ha riconosciuto le nostre ragioni ed ora vigileremo, affinché si dia immediato inizio ai lavori di rimozione delle coperture in eternit crollate. Nel riconoscere l’impegno e la professionalità dei nostri collaboratori, ovviamente, incassiamo con soddisfazione questo risultato, ma facciamo presente che non ci fermeremo all’esecuzione dell’ordinanza, perché l’obiettivo è la “bonifica”.

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