Corteo “Melissa con Te per un Mondo migliore” a Ferentino

All’indomani dell’attentato di Brindisi, il presidente di Libera, don Luigi Ciotti ha rilasciato questa dichiarazione: Dobbiamo trasformare le paure in speranze! E la speranza si chiama lavoro, sostegno alle famiglie. In Italia tutti parlano di legalità, anche quelli che la calpestano tutti i giorni. Ho sfogliato un quaderno trovato sul luogo dell’attentato, si parla di costituzione, di diritti e di democrazia. La democrazia si fonda sulla giustizia e sulla dignità umana, ma anche sulla responsabilità, quella che chiediamo allo Stato, alle istituzioni. Ma anche tutti noi dobbiamo assumerci di più la nostra parte di responsabilità.

Anche i cittadini di Ferentino si sono mobilitati per ricordare Melissa, la studentessa uccisa sabato 19 maggio davanti alla sua scuola di Brindisi: un corteo silenzioso con una grande partecipazione, aperto da uno striscione dedicato alla ragazza – Melissa con Te per un Mondo migliore – ha attraversato il centro storico per soffermarsi in Piazza Matteotti e raccogliersi in un momento di profonda commozione e riflessione sul preoccupante attentato. E’ stato il passaparola nelle Parrocchie, nelle scuole, nel mondo delle associazioni e del volontariato che ha permesso e reso concreto questa manifestazione di solidarietà per ricordare la giovane studentessa, vittima innocente, insieme alle compagne e amiche di scuola.
Brevi le parole del sindaco Piergianni Fiorletta: Difficile capire il perché di tanta ferocia e di tanta vigliaccheria. La morte di Melissa, lo scoppio delle bombe davanti all’Istituto, intitolato alla signora Morvillo-Falcone, hanno colpito tutti. In queste ore si sono aggiunte le vittime del terremoto nel nord d’Italia, il nostro commosso pensiero va alla famiglia Bassi, alle ragazze ferite, ai cittadini di Brindisi, come alle popolazioni che stanno subendo momenti tragici.

Don Angelo ha invitato i presenti, dinanzi a tanta angoscia a unirsi in preghiera, proprio in una preghiera che accomuna tutti gli uomini, il Padre nostro, recitato unendosi tutti per mano. L’iniziativa della comunità ferentinate è stata semplice e partecipata, in tutti la ferma convinzione di esprimere e testimoniare, in questo spontaneo corteo, la preoccupazione per ciò che è accaduto, la vicinanza agli studenti di Brindisi, riaffermare la cultura della legalità e della libertà.

Menu