Compostaggio a Ferentino: il senso di abbandono si è impossessato dei cittadini gigliati

Sta accadendo in questi giorni un fatto molto strano tra i cittadini mobilitati contro l’impianto di trattamento rifiuti. Infatti dopo l’assemblea che si è svolta martedì scorso in Comune e che avrebbe dovuto rasserenare gli animi, serpeggia tra tutti un’agitazione sempre più crescente e parlandone sono emerse delle preoccupazioni che riteniamo fondamentale rendere pubbliche.

Il motivo principale di questa agitazione è il senso di abbandono che ormai si è impossessato dei cittadini, senso di abbandono che l’impegno profuso dal sindaco Pompeo non riesce a mitigare. L’impegno del Sindaco su questa vicenda è incontestabile, Pompeo ci sta mettendo la “faccia” e questo gli va riconosciuto e di questo lo ringraziamo, ma sembra solo in questa “battaglia”, sostenuto nell’amministrazione solo dai pochi consiglieri che da subito si sono apertamente dichiarati contrari a quest’opera e dall’assessore all’ambiente. Questa purtroppo è una costatazione che deriva dai fatti, deriva cioè dal silenzio degli altri amministratori che sono coinvolti in questa vicenda e a confutarla non basta l’ordine del giorno votato dal Consiglio Comunale. Tutti noi avremmo voluto che tutti avessero messo la “faccia” su questa vicenda come ha fatto il Sindaco Pompeo, come hanno fatto i consiglieri Timi, Berretta, Maddalena e Valeri, come ha fatto l’assessore Martini, come hanno fatto Il M5S, Sinistra Ecologia e Libertà e Ferentino Futura.

In breve vorremmo sapere cosa ne pensa l’assessore alla Pubblica Istruzione visto che nelle vicinanze del sito ci sono due plessi scolastici (Cameracanne e Stazione)? Vorremmo sapere casa pensa l’assessore al Turismo visto che questo impianto sarà il biglietto da visita della città per tutti i turisti che usciranno dal casello autostradale di Ferentino? Vorremmo sapere cosa pensa l’assessore ai Servizi Sociali sul degrado sociale che questo impianto comporterà per i due quartieri di Stazione e Cartiera? E vorremmo sapere cosa ne pensa l’assessore all’Urbanistica (nonché dipendente ASI responsabile del SUAP) soprattutto in vista del nuovo piano regolatore della città, evento che rende una sua presa di posizione fondamentale per capire il futuro che ci aspetta. Vorremmo sapere cosa pensano tutti i consiglieri e tutti i partiti che in questi giorni stanno facendo il porta a porta per la campagna elettorale delle Europee.

Come vorremmo una presa di posizione netta del Sen. Scalia, vorremmo cioè che non si limiti a riportare quello che sta facendo l’amministrazione comunale e la Regione, ma vorremmo che ci dicesse chiaramente cosa pensa LUI di tutta questa storia. Noi non pretendiamo che tutti siano d’accordo con noi, ma esigiamo una presa di posizione chiara e netta, anche se contraria alla nostra battaglia. La esigono i residenti della zona, la esigono le migliaia di firmatari della petizione popolare, la esigono tutti i cittadini di Ferentino. La esigiamo per poter rispondere alla domanda che frulla continuamente nella testa di tutti noi: Ma se non avessimo alzato questo polverone……cosa sarebbe successo?? Chiudiamo questa nota ribadendo la piena fiducia nell’operato del Sindaco Pompeo e confermando la piena disponibilità a qualsiasi azione voglia intraprendere.

Alessandro Ciuffarella
Coordinamento NO impianto di compostaggio a Ferentino

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