sabato 12 aprile 2014 redazione@ferentino24.it

Compostaggio a Ferentino: grande partecipazione dei cittadini che vogliono vederci chiaro

Riunione partecipatissima quella tenutasi Venerdì sera nei locali della parrocchia di SS. Giuseppe e Ambrogio in zona Stazione per discutere dell’installazione di un impianto di compostaggio dei rifiuti, che oggettivamente desta molte perplessità soprattutto tra la cittadinanza, accorsa numerosa e evidentemente preoccupata. La sala parrocchiale non ha contenuto i presenti e l’assemblea si è trasferita all’aperto. La presenza massiccia in questo territorio di notevoli e numerosi elementi inquinanti creano forti dubbi sulla necessità di un impianto di trattamento rifiuti per produrre compost da 43mila tonnellate e perdipiù in pieno centro abitato.

Alla presenza del Sindaco e dell’Assessore all’ambiente si è discusso del perché un tale progetto a così alto impatto ambientale ed urbanistico sia già arrivato ad un livello avanzato nell’iter burocratico, così da essere già al vaglia dell’ufficio V.I.A. della regione Lazio, e del perché tutto questo è accaduto nella totale assenza di pubblicità della richiesta, impedendo così ai cittadini di esprimere le proprie preoccupazioni tempestivamente. Nonostante la evidente mancanza di trasparenza nelle procedure, l’amministrazione si è detta comunque disponibile ad attivarsi per evitare questo ulteriore aggravio nella zona Scalo. Ad avviso dei cittadini presa di posizione eccessivamente tarda rispetto alla nascita del progetto. C’è infatti la possibilità di presentare delle osservazioni al progetto da parte di associazioni e cittadini che però hanno ad oggi dei tempi stretti proprio a causa del ritardo nella pubblicizzazione e del totale silenzio fino ad oggi delle procedure in atto.

Presenti diverse forze politiche, come i consiglieri di opposizione, gli esponenti del Movimento 5 Stelle, Manuel D’Onofri, segretario civico e responsabile ambiente provinciale di Sel, e anche i consiglieri comunali Maddalena e Timi che hanno proposto di portare la questione all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale del 28 Aprile. Maddalena ha precisato che il coinvolgimento dei cittadini in simili processi è fondamentale e una questione così rilevante deve essere oggetto di un consiglio comunale ad hoc e soprattutto aperto alla cittadinanza tanto più che la situazione ambientale del territorio ha raggiunto livelli inaccettabili con gravi ripercussioni sulla salute dei cittadini, che devono essere consapevoli di ciò che accade intorno a loro e non avvisati in ultima istanza. A tal proposito presenterà una richiesta ufficiale.

I Residenti della zona scalo di Ferentino

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