28 novembre 2014 redazione@ciociaria24.net

Autovelox «illegali» a Ferentino: la protesta di Michele Santulli

«In questi giorni i Comuni, visti i tagli ai bilanci comunali, stanno attivandosi tutti per far soldi e in che modo? Non col risparmio, non abbassando le qualifiche, elettorali!, quasi tutte al massimo livello dei propri dipendenti, non eliminando privilegi e sinecure di alcuni, non controllando se tutti effettivamente pagano le tasse comunali, ecc. bensì col più facile e disponibile: opprimere i cittadini, con gli aumenti, con la multa, il balzello: mancano solo la tassa sul sale e quella sul macinato e poi siamo tornati ai tempi belli di cinquecento anni fa.

Il nostro povero Paese ha molti primati, uno di questi è proprio, come documentato in altra occasione, la quantità incredibile di autovelox e simili che ormai infestano tutta l’Italia. Uno studio realizzato da una associazione -la Consumatori.it- su dati raccolti dallo Sportello del contribuente dei singoli Stati dell’Unione Europea, ha fissato in circa 1265 per cento il tasso italiano: dopo di noi nella lista nera figurano, ben distanti, la Romania con il 384%, la Bulgaria con il 306%, l’Albania con il 296%, l’Estonia con il 239%, la Slovacchia con il 214% e la Croazia con il 192%. Fanalino di coda, si fa per dire, l’Inghilterra con il 34%, la Germania con il 28% e chiude la Svezia con il 21%. Questo l’anno corso: quest’anno ancora peggio. Traggano i cittadini prima di tutto e poi gli automobilisti, le loro conclusioni e perciò non stiano zitti e cheti davanti a tali soprusi dei Comuni. Ormai sono molte centinaia di milioni di Euro all’anno (l’anno scorso il solo Comune di Milano: 134 milioni) che vengono estirpati dalle tasche degli automobilisti, tolti quindi al commercio e al consumo e al risparmio e convogliati invece, se non vi sono deviazioni, nelle casse bucate dei comuni.

Il Comune di Ferentino ha locupletato per circa sei anni sulla pelle degli automobilisti coi suoi due autovelox sulla Casilina entrambi, come è risultato, illegittimi e abusivi: ma la Prefettura, volutamente o no, ha aperto gli occhi solo dopo sei anni e quindi è intervenuta a spegnerli nel novembre scorso! In effetti ad attenta analisi l’illegittimità era già al momento della installazione, nel 2007 e non alla emissione del decreto prefettizio che li ha annullati: infatti la situazione dei luoghi, nel rispetto degli imperativi previsti dalla Legge relativa, soprattutto in merito al principale requisito quello della incidentalità, è ora tale e quale come nel 2007 quando gli autovelox furono autorizzati: nulla e niente è diverso! Quindi illegittimi ora e illegittimi nel 2007 ma nessuno ha visto e vede. In aggiunta il decreto prefettizio del 2007 con cui si autorizzavano 24 autovelox, tra i quali i due di Ferentino, è completamente erroneo e difforme dalla Legge, anche ora nella indifferenza di tutti.

Ma è lo spirito della Legge che sia la Prefettura e sia soprattutto i Comuni hanno totalmente travisato e ignorato: il Legislatore è uomo saggio e maturo, non autorizza gli autovelox allo scopo di appezzentire gli automobilisti preparandogli le trappole bensì nella finalità, civile, di prevenire e di abbassare intelligentemente e razionalmente la incidentalità dei luoghi: e tale obbiettivo non si consegue installando un autovelox che tiene sotto controllo al massimo dieci metri di strada!!

Il Legislatore non parla del pericolo presente in dieci metri o venti metri di strada -in questi casi sono disponibili altri strumenti e rimedi previsti dal codice della strada- bensì parla di tratte di strada, di percorsi, di tragitti, come sull’autostrada coi tutor che tengono sotto controllo molti chilometri, come avviene nei paesi civili che mettono sotto radar interi percorsi e di solito avvertono solo della presenza del controllo radar all’inizio, non dunque i dieci metri dell’autovelox.

Gli autovelox autorizzati dalla Prefettura nel decreto omnibus del 2007, sono tutti fuori legge, sono abusivi, contrari e irrispettosi della Legge! Sono in verità solamente delle trappole, delle tagliole. Avvertirli poi con tabelloni, luminarie e manifesti, è non solo il colmo del ridicolo quanto la riprova della loro totale illegittimità e difformità. Addirittura a Ferentino avviene che in un tratto di strada, un senso di marcia è a 50 Km e l’altro senso a 90! Ulteriore riprova perfino grottesca della loro illegittimità e illegalità rispetto alla Legge istitutiva.

E invece il decreto prefettizio del 2013, con sei anni di ritardo, è vero che annulla 18 autovelox ma ne fa rimanere sei e ne installa uno nuovo, perpetuando la illegalità. In realtà mantenere in vita l’autovelox serve solo a far soldi facili ai Comuni e ad appezzentire di sicuro gli automobilisti: si pensi che il solo Comune di Ferentino in tre anni circa ha incassato oltre due milioni di euro per multe cioè quasi quattro miliardi di vecchie buone Lire (senza contare la percentuale andata all’ASTRAL proprietaria della strada e quella andata al proprietario delle macchinette, ecc.), soldi dunque a quintali, tolti al consumo e alle tasche dei cittadini, cioè alla ricchezza.

Si immagini se si sommano tutti gli altri Comuni: Atina, Belmonte C., Monte S.Giov. Campano, Boville, Acuto, Cassino, Veroli… E intanto il Comune di Ferentino diviene una specie di agenzia teatrale, un impresario di divertimento e svago: manifestazioni ludiche della più grande varietà pagate non è da escludere coi soldi ricavati dagli autovelox.

Ma, allo stesso tempo, provi un cittadino a telefonare al Comune di Ferentino per una informazione qualsiasi. Giorno 29 settembre alle ore 08,30 precise io stesso ho chiamato il centralino: dopo esattamente dieci squilli -snervante attesa- una voce registrata dice: in italiano prema 1, in inglese prema 2. Premo uno: aspetto quattro o cinque squilli e alla fine? un fax!!! In aggiunta va bene che nell’elenco telefonico 2014 la proloco non esista, né esiste la voce museo o la voce pinacoteca o la voce ufficio turismo (ammesso che esistano!!), ma almeno i vigili urbani o polizia municipale, sono accessibili ai cittadini?

Non li trovi, né all’inizio pagina, né alla voce Comune né alle rispettive voci! Ma i cittadini di Ferentino sono tutti felici e spensierati e certamente i divertimenti e amenità generosamente somministrati dalla amministrazione comunale durante tutto l’anno a spese degli automobilisti fanno la loro parte. E hanno ben ragione in quanto il Comune continuerà a preoccuparsi dei loro svaghi e divertimenti: nel bilancio del 2014 è presente un importo di quattrocentocinquantamila Euro previsti come entrate dalle multe degli autovelox, pur se oggi, 10 novembre, tali nuovi autovelox ancora non sono stati installati… E intanto gli immondezzai che si vedono sulla superstrada anche in comune di Ferentino?»

Michele Santulli

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