«50 mila tonnellate di rifiuti a Ferentino? Pompeo chiarisca»

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma di Marco Maddalena, Capogruppo Consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà di Ferentino

«Il Sindaco, deve chiarire immediatamente, sullo stato della nuova richiesta per l’insediamento di un nuovo impianto di stoccaggio rifiuti nella zona dello scalo di Ferentino. Non avendo avuto risposta alle richieste fatte nel consiglio comunale del 28 aprile scorso, ho provveduto a formulare un’ interrogazione con richiesta di risposta urgente. Dal 2 febbraio 2015, infatti, è in corso un procedimento amministrativo, per l’autorizzazione di un nuovo impianto di stoccaggio di rifiuti da parte della stessa Società , che ha visto respingersi un primo progetto per il trattamento di circa 50 mila tonnellate di rifiuti sia dalla Regione Lazio, sia dalla Provincia , sia dal Comune di Ferentino e sia dalla mobilitazione cittadina.

Adesso sembra che ci sia stato un maquillage al precedente progetto, ma siamo sempre in presenza di quantitativi di rifiuti superiori a 10 ton/giorno e alle oltre 10 mila tonnellate annue. La attività previste riguardo i rifiuti , in particolare le attività R1-R9 dovrebbero essere sottoposto nuovamente a Verifica di Assoggettabilità VIA (Valutazione di impatto ambientale ) e non sembra sufficiente una “ semplice” comunicazione di Inizio Attività (o D.I.A.).

La Regione Lazio, inoltre, ha espresso un parere esplicito di valutazione ambientale negativa sul precedente progetto proposto dalla stessa azienda (VIA 63/203) per motivi analoghi a fattispecie presenti anche nel nuovo progetto, in particolare, alluvionabilità dell’area, destinazione urbanistica non idonea , inserimento in un’area oggetto di emergenza ambientale come la Valle del Sacco.

Non solo dubbi, ma valutazioni oggettive espresse anche con dovizia di particolari tecnici e legislativi dall’associazione CIVIS tramite lo strumento della diffida nei confronti del Comune di Ferentino che confermano la non validità del progetto Per tutto ciò, nell’interrogazione si chiede al Sindaco, Antonio Pompeo e all’Assessore all’ Ambiente, Franco Martini , se lo sportello unico alle attività produttive (SUAP ) ha qualificato l’ atto amministrativo per il suo effettivo contenuto. Come ad esempio il possesso dei titoli abilitativi.

Se, l’amministrazione comunale intende mantenere la volontà manifestata all’unanimità dal consiglio comunale contro l’insediamento di impianti di trattamento e stoccaggio di rifiuti nel nostro Comune e nella Valle del Sacco con la deliberazione n.  11 del 09-05-2014, approvata anche in seguito a forti mobilitazioni cittadine. A tal proposito si chiede nell’interrogazione di sapere, ad oggi, quali sono le risultanze del procedimento , inoltre se ai sensi dell’art . 7 della Legge 241 /90   comma 1 sono stati avvisati i soggetti su cui il provvedimento potrebbe produrre effetti, ad esempio il vicinato ed infine se il Sindaco , vista l’importanza del tema, ritiene di voler coinvolgere il Consiglio Comunale e la cittadinanza sulla questione».

Marco Maddalena
Capogruppo Consiliare di Sinistra Ecologia e Libertà di Ferentino

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